Mercoledì 23 gennaio altro capolavoro di Sam Pekinpah: “Cane di Paglia”;

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Cane di paglia è un film del 1971 diretto da Sam Peckinpah con Dustin Hoffman. È tratto dal romanzo The Siege of Trencher’s Farm di Gordon Williams. È ambientato ed è stato girato in Gran Bretagna a St Ives, Cornovaglia.

Il titolo è tratto dal Tao Te Ching:
« Il Cielo e la Terra non usano carità,
tengono le diecimila creature per cani di paglia. Il santo non usa carità tiene i cento cognomi per cani di paglia. »

Trama
David si trasferisce in un piccolo villaggio inglese insieme alla bella moglie Amy, originaria del paese. David ha appena ricevuto una borsa di studio e deve completare degli studi complessi in matematica. Amy riceve subito delle avances da parte di alcuni ex-spasimanti ma, pur sentendosi attratta da loro, li rifiuta. Nello stesso tempo, il timido ed educato David diventa lo zimbello di questi bulli del paese. Il tempo passa e David è sempre preso dagli studi mentre Amy si annoia e comincia a lanciare “messaggi” ai suoi corteggiatori. Come ulteriore affronto e per dimostrare che possono entrare nella casa della coppia quando e come vogliono, uccidono la gatta di Amy e la appendono nell’armadio della camera da letto. La donna esorta il marito a ribellarsi ma lui, nonostante le promesse, riesce solo a ottenere un incontro con il gruppo dei bulli nonché carpentieri ingaggiati dallo stesso David per riparare il tetto della sua casa. Accetta il loro invito a una battuta di caccia, durante la quale i bulli andranno via di nascosto e due di loro ne approfitteranno per violentare Amy, in parte consenziente al rapporto. Tuttavia la donna non rivela nulla al marito, che in fondo disprezza per il carattere troppo mite. L’unica reazione di David per essere stato tradito dai bulli è di licenziarli dall’incarico di riparazione del tetto.
La vicenda prenderà una svolta durante una notte di celebrazioni in paese quando Henry Niles, un abitante con problemi mentali, sarà sedotto da una ragazza e uccisa involontariamente per mano sua. Spaventato, nasconde il corpo della giovane nel retro della chiesa e fugge, vagando per le strade di campagna avvolte dalla nebbia. David, a bordo della sua auto, lo investe accidentalmente e decide di portarlo a casa sua per prestargli delle cure. Poco dopo, i bulli del paese insieme al padre della ragazza scomparsa bussano prepotentemente alla porta con l’intento di punire il terrorizzato Henry. David, capendo cosa farebbero (sono tutti ubriachi e uno di loro è armato di fucile), si rifiuta di consegnare loro l’impaurito individuo (tra l’altro non seguendo i consigli della moglie che avrebbe voluto lasciar andare via Henry per salvarsi), scatenando cosi la loro ferocia. Ne segue un assedio alla loro casa, che troverà il culmine nella morte di tutti gli assalitori per mano di David che, nonostante la sua indole, agirà per difendere la sua abitazione.

Analisi e tematiche

La violenza diventa così la vera protagonista di tutta la vicenda (che costò al film anche la censura ai minori di 18 anni e vari tagli alla scena di sesso/stupro). Si assiste così al cambiamento del cane di paglia in un essere aggressivo e veemente. Regna il caos nella casa del matematico pacifista, sangue, paura e orrore, che avrà l’apice nell’annientamento della legge e l’emergere brutale della dimensione bestiale-tribale che è in ognuno di noi.
Si deduce, dunque, che nessuno è un cane di paglia. Non esistono al mondo persone che accettano sommessamente il proprio destino senza mai reagire alle ingiustizie e ai piccoli suprusi che subiscono quotidianamente, ma è insito nella natura umana l’istinto di autodifesa che può emergere assieme al coraggio nel modo più brutale possibile, spingendoci a chiederci se in realtà la società non sia ancora silenziosamente governata dalle leggi tribali.

Circolo dei Malfattori
Via Santarcangiolese, 4603
Poggio Berni (RN)
INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI.

x info: 3929280626

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