ANDREA ATTO ALESSI – STEFANO FARISELLI Sopra i bassi – dal vivo al Circolo dei Malfattori – giovedì 7 marzo ore 21:30

Atto Alessi

ANDREA ATTO ALESSI – STEFANO FARISELLI Sopra i bassi – dal vivo al Circolo dei Malfattori – giovedì 7 marzo ore 21:30

Andrea Atto Alessi – Basso, Contrabbasso & loop station
Stefano Fariselli – Sax soprano, tenore, baritono, flauto, ethnic flutes, ewi

“Sopra i Bassi” ossia divagazioni ritmico-armoniche dal basso al sopra. 
I due musicisti, improvvisando sopra temi musicali sia originali sia attinti dai differenti repertori – jazz, pop, classico… – creano un mondo sonoro tutto nuovo e particolare, caratterizzato dall’essenzialità dell’organico . 
Vari Strumenti a fiato dialogano con basso e contrabbasso e la mancanza di uno strumento prettamente armonico viene colmata da giochi melodici e virtuosismi sonori ottenuti con l’ausilio di elettronica e loop stations. Si instaura un dialogo estemporaneo con gli spettatori coinvolti nelle atmosfere musicali e incuriositi dall’alternarsi di ripetitività e variazione.

Andrea Atto Alessi
Nato a Rimini nel ’71, studia il basso predeligendo la musica jazz e moderna, frequenta nel ’88 le Umbria Jazz Clinics del Berklee College of Music. In seguito intraprende l’attività concertistica abbracciando vari generi musicali ed affianca ad essa studi di carattere musicologico laureandosi al D.A.M.S. con una tesi di laurea in Armonia e Contrappunto. Attualmente la sua principale attività concertistica è come bassista del “Bermuda Acoustic Trio”.
’95 – Voci: compone le musiche sulle poesie di Nino Pedretti e presenta con la partecipazione della cantante Daniela Piccari lo spettacolo in anteprima al “Festival dei Teatri di Santarcangelo” poi al “Teatro di Leo” ecc… Un brano del concerto viene selezionato ed inserito nella Compilation della trasmissione radiofonica di Radiorai 2 “Caterpillar”.
’98 – Turandot: compone musiche per lo spettacolo di teatro ragazzi di Accademia Perduta/Romagna teatri che dopo tre anni di repliche in molti teatri nazionali viene premiato nella rassegna “Stregagatto” per le migliori produzioni.
’99 – La léuna zala: collabora con il poeta Raffaello Baldini e compone musiche su alcune delle sue liriche dialettali proponendo un nuovo concerto insieme al gruppo Voci e partecipando al “Festivaletteratura” di Mantova. 
’02 – Musica al caffè: insieme a Simone Zanchini, il pianista danese Thomas Clausen e Daniela Piccari, è co-autore del concerto nuova produzione di “Ravenna Festival ’02”.
’05 – Polverone: completa il lavoro dedicato ai poeti santarcangiolesi musicando le poesie di Tonino Guerra e partecipando con lo stesso autore e il gruppo Voci al “Festivaletteratura” di Mantova del 2006.
’08 – Elettrotico: insieme al fisarmonicista S. Zanchini elabora un nuovo progetto di matrice funk-jazz.
’12 – Cosa voglio fare da grande?:compone le musiche per il film documentario con la regia di M. Zaccaro ed E. Olmi presentato al festival del cinema di Venezia. 
’12 – Il piccolo mare:compone le musiche per il film documentario con la regia di M. Zaccaro. 

Collaborazioni : 
partecipa insieme ai “C’e quel che c’è” alla serata a favore di Emergency tenutasi al Filaforum di Assago nel ’02, organizzata dalla Gialappa’s e Fabio de Luigi (“Olmo”), con anche Aldo Giovanni e Giacomo, Maurizio Crozza, Paola Cortellesi, Lella Costa. Insieme a Savino Cesario e Maurizio Crozza nel ’05 al “Rockpolitik” di Adriano Celentano. Dal ’06 è co-direttore artistico insieme a Massimo Eusebio del festival “Santarcangelo in Jazz”. Ha partecipato alla realizzazione di “I Insogni per Raffaello Baldini”, tributo al poeta santarcangiolese realizzato con l’attore Fabio De Luigi e i musicisti Vincenzo Vasi e Simone Zanchini; dopo il debutto alla seconda edizione del festival Assalti al Cuore, lo spettacolo viene presentato a Santarcangelo dei Teatri e alla Notte Rosa di Rimini. Nel ’07 ha partecipato alla realizzazione di “Spettri sospetti”, album d’esordio come solista di Giuseppe Righini, e ha accompagnato il cantautore Dany Greggio nello spettacolo “Recital scomposto”. Dal ’09 è bassista nel “Bermuda Acoustic Trio”. 

Stefano Fariselli
Stefano Fariselli, all’età di 13 anni si iscrive al conservatorio G. Rossini di Pesaro dove studia flauto. Nel frattempo si avvicina alla musica jazz studiando il sassofono tenore.
A 17 anni, ottiene il suo primo ingaggio come sassofonista, flautista in una orchestra di musica da ballo.
A 20 anni ha le sue prime esperienze suonando jazz ,prima con il fratello maggiore Patrizio, poi con altri giovani musicisti della zona quali: S. Travaglini, M. Tamburini, R. Monti, G. Oleandri.
A 22 anni forma il suo primo quartetto jazz, con R. Manzoli, D. Barbieri, A. Pasinato, suonando nei vari jazz clubs dell’Emilia Romagna, Veneto e Toscana.
A 24 anni viene ingaggiato da una delle più quotate orchestre Italiane in Europa (Lello Tartarino) e lavora con questa in Svezia, Germania e Finlandia.
A 26 anni parte per New York dove partecipa a diverse jam session, conosce e studia con G. Coleman, P. Sanders.
A 27 anni, si trasferisce a Milano, dove lavora come turnista negli studi di registrazione; suona jazz nei clubs milanesi e collabora con alcuni musicisti tra i quali W. Calloni, S. Cerri, A. Tavolazzi, P. Ghetti, M. Manzi, G. Bombardini, G. Capiozzo e P. Fariselli. Nello stesso periodo forma due quartetti i “Four for Fusion” e “Quadricheco”.
A 29 anni mantenendo sempre il suo lavoro nell’ambito jazzistico, partecipa a vari Tour con A. Mingardi, la Stewe Rogers Band, gli Stadio ecc.
Dal 1991 si dedica alla composizione ed alla realizzazione di musiche per bambini(Albero Azzurro), per documentari, per video didattici sull’alimentazione naturale e musiche da circo. 
Nello stesso anno partecipa insieme a G. Mattei, C. Fabbri e F. Petretti, alla creazione del 
quartetto di sassofoni “Ti Sha Man Nah” che con il quale si classifica primo ai 
concorsi di “Barga Jazz”,”Summertime in Jazz” di Prato e “Music Inn” svoltosi 
nell’omonimo club Jazz di Roma. Con il sopra citato quartetto compone ed arrangia 
i brani che vengono adoperati per i concerti e per l’incisione dei quattro CD che il gruppo ha all’attivo.
Nel 1995 realizza il progetto “Metodo in Musica” dedicato interamente alla didattica collaborando con gli insegnanti di sassofono, clarinetto e flauto dei maggiori conservatori italiani, tedeschi e spagnoli. Ha suonato e tenuto conferenze/concerto nei conservatori di Milano, Fermo, Adria e Cesena con i Ti Sha Man Nah saxophone quartet. Svolge attività didattica in scuole private di musica dove insegna sassofono, improvvisazione jazzistica e musica d’insieme, educazione dell’orecchio nelle scuole per l’infanzia.
Dal 2000 si dedica alla composizione e realizzazione di musiche originali e arrangiamenti per progetti musicali che spaziano dalla musica pop con arrangiamenti per archi per il tour di C. Cremonini, arrangiamenti per Big Bend eseguiti al premio “Agave di Cristallo” svoltosi a Lerici dove si esibisce con l’attore Enzo De Caro. Cura gli arrangiamenti e le riprese in studio del cd “Anna 24 12” per la cantante emergente Annamaria Rizzi e per Paola Sabbatani con la realizzazione del cd “Vite Andate”. Collabora con l’attrice Lelia Serra al progetto di musica e poesia “Le Mogli del Mondo”, per la compagnia Qaos realizza le musiche per il musical “Hairspray”. 
Dal 2004 al 2007 è stato direttore artistico del jazz club “Blue’s Cafè” di Cesenatico.
Ha suonato con Bruce Forman, Joe Garrison, Ehud Aschery, Max Furian, James Zollard, Chuc McPerson, Oscar Zenari, Pancho e Pepe Ragonese, Giovanni Giorgi, Ed Cherry, Alex Marchetti Big Band, Michele Francesconi, Roberto Monti, Roberto Bartoli, ecc…, con Massimo Manzi, Paolo Ghetti, Marco Pretolani e Enrico Farnedi (leader) registra il cd “Rico and the Undertakers”. Con: Fabrizio Venturelli violino, Michela Zanotti viola, Anselmo Pelliccioni violoncello, Paolo Ghetti contrabbasso realizza componendo ed arrangiando per archi il progetto “Fiato agli Archi” un contesto musicale innovativo per la sperimentazione.
Con Randy Bernsen chitarrista di Miami USA, che lo vede collaboratore con Zawinul Syndacate prima e con la J. Pastorius Big Band poi. A Tenerife suona alla “Finca dell’Arte e al “Faro jazz club” a Los Cristianos e Las Americas sulla costa Adeje.
Nel 2008 oltre all’attività concertistica come solista e sideman realizza due produzioni discografiche come arrangiatore e compositore con Paola Sabbatani cantante faentina di estrazione popolare e Mamadou Lamine Maiga cantante senegalese reputato una delle migliori voci dell’Africa. Tiene laboratori di musica d’insieme a Longiano (FC) e Cesenatico (FC) e sempre a Longiano (FC) dirige il coro multietnico “Un coro dal mondo”.
In quest’ultimo anno oltre all’attività didattica e concertistica collaborando con Paolo Sereno, Andrea Costa, “Del Barrio” realizza insieme a sua sorella Loretta ed Annamaria Nanni lo spettacolo teatrale “Questione di Stile” geometrie in movimento, progetto che vede l’interazione tra musica danza e pittura. Vince con”Naima for a Dancer” arrangiamento per soprano marimba e danza scritto per il concorso nazionale per arrangiamento indetto dal Naima Jazz club di Forlì.

Circolo dei Malfattori
Via Santarcangiolese, 4603
Poggio Berni (RN)

aperti ogni giorno dalle 19:00 escluso il lunedì – domenica aperti dalle 17:00

INGRESSO RISERVATO AI SOCI ARCI.
CONTRIBUTO ALL’INGRESSO PER FINANZIARE L’INIZIATIVA € 5.00.
x info: 3939496642

https://circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com/

Circolodeimalfattori.saladiana@gmail.com

Fb: circolo dei malfattori – sala diana

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