MOJO FILTER e THOMAS GUIDUCCI & THE B-FOLK GUYS dal vivo al Circolo dei Malfattori – domenica 22 dicembre ore 18:00

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MOJO FILTER e THOMAS GUIDUCCI  & THE B-FOLK GUYS dal vivo al Circolo dei Malfattori – domenica 22 dicembre ore 18:00

Doppio appuntamento con il blues al Circolo dei Malfattori. Due band, due modi di intendere il blues, dalla potenza elettrica dei Mojo Filter alla verve folk, romantica e scanzonata di Thomas Guiducci  the B-Folk Guys. Ce n’è per tutti, quindi fatevi sotto…

Mojo Filter 

La band deve il proprio nome principalmente ad una frase contenuta in Come Together dei Beatles e a tutti gli utilizzi e le declinazioni che il mojo ha avuto nella cultura blues. La band, esponente nazionale del vintage e classic rock, affonda le proprie radici musicali nella british invasion e nel british blues, ma anche nel rock psichedelico americano degli anni sessanta e settanta.

Nati nel 2006 dall’iniziativa di Alessandro Battistini  (Cavarzere, 1974) con l’aiuto di Daniele Togni (Bergamo, 1980), il gruppo ha iniziato a lavorare a materiale originale nel corso del 2009.

Il gruppo, diventato un trio con l’entrata del chitarrista Carlo Lancini (Bergamo, 1975), ha esordito l’anno seguente con l’EP The Spell, pubblicato per la Monkey Tonk Productions, e che ha raccolto buoni riscontri dalla critica musicale di settore. 

Alternando concerti e sessioni in studio, nel corso del 2010, con l’ingresso nella band di Jennifer Longo (Bergamo, 1975) alla batteria, i Mojo Filter preparano l’ossatura di Mrs Love Revolution, il disco seguente. Questo album viene registrato nello studio della band nel febbraio 2011 con il sound engineer Mauro Galbiati, mixato al Kitchen Sink Studio di Santa Fe (New Mexico, Usa) da Jono Manson, e poi pubblicato il 14 novembre 2011 per l’etichetta italiana Club De Musique, distribuito da IRD. L’album riceve buoni apprezzamenti da parte della critica nazionale ed internazionale, ed il successivo tour a supporto, iniziato il 5 dicembre 2011 con un concerto alla Salumeria della Musica di Milano in apertura agli americani Vintage Trouble ha fatto segnare settanta date comprese l’apertura per i North Mississippi Allstars e la partecipazione a festival nazionali tra cui Music Foe Emergency, Buscadero Day 2011, Arena Sonica, Festa di Radio Onda D’Urto, Ambria Music Festival, Blues River Festival.

Alessandro Battistini nel frattempo si è dedicato alla scrittura di nuovo materiale. Dieci brani sono entrati a far parte del nuovo album The Roadkill Songs, il terzo disco della band registrato nuovamente con Mauro Galbiati e mixato con l’ausilio di Antonio Gramentieri (Sacri Cuori) pubblicato il 14 Febbraio 2013 sempre per la Club De Musique e distribuito da IRD. Ha raccolto consensi della critica.

Durante il tour successivo, il 25 marzo 2013, i Mojo Filter hanno registrato in una sessione live con Jono Manson Poor Hearted Man, brano inedito composto da Battistini edito sul canale YouTube della band il 30 aprile del 2013.

Il gruppo ha suonato in We’ll Meet Again Someday, brano arrangiato da Battistini e che chiude l’album Pontchartrain del cantautore toscano Cesare Carugi di prossima uscita.

THOMAS GUIDUCCI &THE B-FOLK GUYS
Thomas Guiducci (1974) è attivo nel panorama musicale italiano da oltre 20 anni. Inizia a studiare la chitarra a 14 anni e dopo le prime esperienze nei pub della riviera romagnola si trasferisce a Torino dove, come frontman della Rock Band The Charters, suona e canta per oltre 10 anni in moltissimi locali e manifestazioni di vario tipo. Dopo aver conosciuto Dario Lombardo (di cui diventerà allievo per qualche tempo, formandosi al Centro Jazz Torino) subisce la “folgorazione” per il Blues in tutte le sue espressioni; dal delta blues delle origini al British-Rock-Blues più “moderno”,approfondendone lo studio e la conoscenza socio-culturale. Nel 2007 fonda la Band Irish Taste, con cui porta in giro per manifestazioni e locali l’Irish blues del compianto Rory Gallagher. Parallelamente e di conseguenza sviluppa un amore per tutti i tipi di strumenti a corde tipici delle varie tradizioni folk (che studia in maniera approfondita sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista storico), dedicandosi agli strumenti resofonici, alle lapsteel, al mandolino, al banjo ed all’ukulele. Questa passione lo porta a curare progetti multimediali di divulgazione del blues in Italia (ad esempio al progetto Studio Blues, realizzato in collaborazione con lo Studio Blu 2.0 di Torino, hanno partecipato artisti del calibro di Dario Lombardo, Andrea Scagliarini, Nick Becattini, Max De Bernardi e Veronica Sbergia, Alberto Marsico, Angelo “Leadbelly” Rossi, Luciano Federighi e Davide Dal Pozzolo, The Cyborgs, Fabio Treves e Ale “Kid” Gariazzo). Nel 2010, forte di una nuova maturità artistica, decide di intraprendere una carriera “solista” assieme ai suoi “B-Folk Guys”, dando spazio a pezzi originali (influenzati dalla grande tradizione popolare americana e dalle atmosfere Irish) e ad arrangiamenti in chiave Folk-Blues di grandi classici e pezzi storici di stampo “roots”; il tutto è impreziosito dal destreggiarsi continuo dei musicisti tra strumenti tipici della folk music quali chitarra, ukulele, banjo, dobro, mandolino, tromba, armonica, contrabbasso, kazoo, spazzole, percussioni varie, clavietta ed organetto. Tutti questi elementi contribuiscono a dare vita ad un sound estremamente originale ed accattivante.

Nel 2011 esce il primo EP “Live at Passerano Blues” ed un anno dopo, grazie alla piena maturazione, il primo album di inediti “The Heart and The Black Spider” che si avvale di importanti collaborazioni come quelle dei bluesmen Andrea Scagliarini e Dario Lombardo e del poliedrico musicista occitano Simone Lombardo. L’album Riceve numerosissime recensioni positive tra le quali spicca quella della prestigiosa rivista inglese “Blues in Britain”.

Il crescente riscontro di critica, audience ed addetti ai lavori lo porta a duettare con molti artisti importanti del panorama folk/blues/roots del nostro paese e non solo (tra gli altri Angelo “Leadbelly” Rossi, Ruben Minuto, Fiona Boyes, Yan Yalego) ad accompagnare musicalmente David Riondino in occasione del Festival di Ameno Blues 2013, e ad essere invitato a numerosi festival tra i quali Novara Jazz 2013, Ferrara Buskers Festival, Greenage Festivalecc.
La formazione vede sul palco Thomas Guiducci (voce, corde varie, armonica e kazoo), Roberto Tatoni (contrabbasso), Stefano “il Cardinale” Chiappo (piano, tromba, clavietta, percussioni e voci) e Piero Supino (batteria, cajon e percussioni). Il linguaggio musicale proposto si snoda tra blues, country, folk e un pizzico di jazz.
Lo spettacolo live può essere elettrico o acustico, può prevedere la formazione al completo, in duo oppure svilupparsi come showcase acustico “solista” a seconda delle esigenze. La parte elettrica è carica di energia ed il set acustico è impregnato di blues e folk.

Circolo dei Malfattori
Via Santarcangiolese, 4603
Poggio Berni (RN)
aperti ogni giorno dalle 19:00 escluso il lunedì – domenica aperti dalle 17:00
INGRESSO RISERVATO AI SOCI ARCI.
CONTRIBUTO ALL’INGRESSO PER FINANZIARE L’INIZIATIVA € 8,00.
x info: 3939496642
https://circolodeimalfattorisaladiana.wordpress.com/
Circolodeimalfattori.saladiana@gmail.com
Fb: circolo dei malfattori – sala diana

 

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