DOGMA di Kevin Smith – poriezione al Circolo dei Malfattori – giovedì 30 gennaio ore 21:30

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DOGMA di Kevin Smith – proiezione al Circolo dei Malfattori – giovedì 30 gennaio ore 21:30

dopo la splendida serata del 24 dicembre con l’anteprima della rassegna “SIMPATHY FOR THE DEVIL: icontri, proiezioni e dibattiti attorno all’antagonista per definizione…” in cui “Rosemary Baby” di Roman Polansky ci ha fatto vivere una vigilia di natale veramente inusuale ora è il turno di “DOGMA” di Kevin Smith.

All’epoca della sua uscita sollevò una marea di proteste negli Stati Uniti, proteste sia dal mondo cattolico che prota del filmestante. L’irriverenza con cui si affrontano i dogmi della chiesa cattolica, la trama assurda e fuori dagli schemi e un cast enorme rendono DOGMA un piccolo gioiello per noi atei amanti delle provocazioni.

ecco una breve scheda del film:

« Gli esseri umani non hanno né la capacità uditiva né quella psicologica di sostenere il maestoso potere della vera voce di Dio. Sentendola, la tua mente sprofonderebbe e il tuo cuore ti esploderebbe nel petto. Ci abbiamo rimesso cinque Adami prima di capirlo. »
(Metatron, Voce di Dio interpretato da Alan Rickman)

DOGMA’ è un film del 1999 scritto e diretto da Kevin Smith.

Considerato il più ambizioso e fra i più controversi di Smith, il film è una chiara satira sulla Chiesa cattolica e sulla fede che ha causato, all’epoca dell’uscita cinematografica, parecchie proteste da parte dei cattolici e dei protestanti.

Trama

L’angelo Grigori (angeli detti “osservatori”) Bartleby e l’angelo della morte Loki sono stati cacciati dal cielo da Dio dopo che Bartleby ha convinto Loki a deporre la spada ardente e a non uccidere più per conto di Dio. I due vengono esiliati nel Wisconsin, luogo che considerano peggio dell’inferno. Intanto, in una chiesa di Red Bank, nel New Jersey, il cardinale Ignatius Glick festeggia il centenario della riconsacrazione della chiesa con l’indulgenza plenaria. Passando per le porte della chiesa, infatti, ogni peccato verrà perdonato e, in caso di morte, all’anima sarà concesso di varcare le porte del paradiso. La notizia, grazie ad una soffiata del demone Azrael, giunge alle orecchie di Bartleby e Loki. Grazie a questa indulgenza infatti, potrebbero ottenere il perdono dei loro peccati ed il permesso di rientrare in paradiso dimostrando che Dio non è infallibile, e mettendo quindi in discussione la legge sulla quale si regge l’intera esistenza del creato, distruggendo così l’esistenza stessa.

Per fermare il piano dei due angeli, l’angelo Metatron, Serafino che agisce come Voce di Dio, si reca da Bethany Sloane, una ragazza che lavora in una clinica per aborti, che però non si sente convinta ad affrontare questa avventura, avendo ormai perso la fede da molto tempo a causa di varie sfortune che le sono capitate nella vita, compreso un’infezione all’utero che l’ha resa sterile. Metatron spiega a Bethany che con l’aiuto di due profeti, Jay e Zittino Bob, dovrà recarsi nel New Jersey ed impedire ai due angeli di varcare le porte della chiesa. La ragazza viene assoldata a causa del fatto che Dio non si riesce più a trovare: Lui è abituato a scendere sulla terra una volta al mese, in sembianza umana, per passare due ore a fare delle “passeggiate sfiziose” e a giocare a flipper, ma attualmente risulta scomparso. I tre si mettono in cammino, e durante questo bizzarro viaggio si imbattono in Rufus, il 13º apostolo che cade letteralmente dal cielo per aggregarsi a questa strana carovana, e in Serendipity, una musa con il blocco creativo.

Mentre il gruppo continua il suo viaggio, Bartleby e Loki passano il tempo seminando morte e terrore, uccidendo dei turisti “adulteri” su un bus diretto in New Jersey e sterminando quasi l’intero consiglio di amministrazione “moralmente” corrotto di una società, memori del loro vissuto in Paradiso. Gli angeli e il gruppo di Bethany si incontrano per caso su un treno, ma l’intervento di Jay e Zittino Bob getta i due angeli giù dal convoglio, e il gruppo decide poi di scendere dal treno per depistare il nemico concedendosi una pausa notturna. Durante questa sosta in un bosco, in cui Bethany va in crisi per aver scoperto di essere l’ultima discendente di Gesù Cristo, riappare Metatron che ascolta le lamentele di Bethany. Metatron spiega a Bethany che il suo compito è difficile e che se avesse potuto non rivelarle da chi discende, l’avrebbe fatto. Le racconta inoltre anche la pena che lui provò quando riferì a Gesù Cristo, ancora adolescente, che lui era il figlio di Dio e che il suo destino era già deciso. Questo discorso farà rinsavire Bethany, che si rimette in viaggio con il gruppo e si reca nuovamente verso il New Jersey alla ricerca dei due angeli.

Intanto, il demone Azrael cerca in tutti i modi di fermarli, assoldando tre piccoli demoni in rollerblade e mazza da hockey per permettere a Bartleby e Loki di adempiere al loro piano, mettendo così fine all’esistenza, essendo stanco di vivere all’inferno. All’arrivo di Bethany alla chiesa di Red Bank, il panorama è apocalittico: tutte le persone e i giornalisti giunti per prendere parte all’indulgenza plenaria sono state barbaramente uccise dai due angeli, che per l’occasione si mostrano con le loro ali e le loro armature. Dopo varie discussioni, Bartleby decide di uccidere Loki, il quale, dopo aver perso le ali ed essere diventato umano, in un momento di debolezza, ha un ripensamento. Intanto Bethany ha un’intuizione su dove si trova Dio. Infatti, durante alcune messe alle quali prende parte, viene raccontato di un certo barbone denominato John Doe, massacrato di botte dai tre demoni adolescenti, che giace privo di sensi all’ospedale locale. La ragazza si reca insieme a Zittino Bob all’ospedale e stacca le macchine collegate all’uomo, che lo tengono in uno stato vegetativo e quindi bloccato. L’intuizione si rivela giusta, ma mentre Dio riesce ad uscire dal corpo del barbone, un lampo di luce attraversa il ventre di Bethany, ferendola a morte.

Mentre Bartleby, diventato umano a causa di un errore di strategia di Jay, sta per salire le scale che lo portano all’ingresso della chiesa, queste ultime si spalancano, rivelando dietro di esse Metatron e Dio. Metatron chiede a tutti i presenti che non siano morti o che non arrivano da un’altra dimensione di tapparsi le orecchie, perché un solo fiato della voce di Dio farà scoppiare il cuore e la testa di chiunque lo ascolta (quando si presenta a Bethany per la prima volta, le rivela che ci sono voluti 5 Adamo per capirlo). Bartleby, alla vista di Dio, si pente di tutto quello che stava per fare e Dio, nella sua misericordia, decide di perdonarlo e gli parla, facendogli scoppiare la testa.

Zittino Bob si presenta davanti al gruppo con Bethany in braccio, ormai esanime, ma l’intervento di Dio le restituisce la vita. Metatron, passandole una mano sul ventre, la informa inoltre che la discendenza di Dio andrà avanti, dato che ora lei è incinta. Dio ristabilisce l’ordine e lo scempio attuato dai due angeli e, prima di congedarsi, Bethany le fa la domanda universale «perché siamo qui?». Dio le risponde toccandole il naso e facendo un verso buffo.

Produzione
Le riprese sono state effettuate nel New Jersey e in Pennsylvania.

Avvertenza nei titoli di testa
Per ovviare alle varie proteste che si sono susseguite, Kevin Smith e la View Askew hanno introdotto nei titoli di testa del film un messaggio di avvertenza per mettere in guardia gli spettatori sul contenuto del film. Di seguito il testo completo:

« Benché dopo 10 minuti diventi evidente, View Askew dichiara che questo film è, dall’inizio alla fine, una commedia surreale che non va presa sul serio.

Insistere sul fatto che quanto segue sia incendiario o provocatorio significa fraintendere le nostre intenzioni ed emettere un giudizio inopportuno; emettere giudizi spetta solo e unicamente a Dio (questo vale anche per i critici cinematografici… scherziamo).
Quindi, per favore, prima che pensiate che questa sciocchezza di film possa nuocere a qualcuno, ricordate: anche Dio ha un senso dell’umorismo… Prendete l’ornitorinco.
Grazie e buona visione.

P.S. Porgiamo le nostre sincere scuse a tutti gli amanti dell’ornitorinco che si sono offesi per questo sconveniente commento.
Noi di View Askew rispettiamo il nobile ornitorinco e non è nostra intenzione mancare in qualche modo di rispetto a questo stupido animale.
Grazie ancora e buona visione. »

Personaggi e interpreti
Ben Affleck è Bartleby, angelo Grigori che, impietosito dai martìri che subisce l’umanità per mano dell’angelo vendicatore Loki, lo convince a posare la spada ardente. Inizialmente, il personaggio di Bartleby sembra il più ragionevole tra i due ma ben presto, vedendo nell’indulgenza plenaria uno spiraglio per ritornare in Paradiso, diventa il più sanguinario e determinato a dimostrare la fallibilità del Creatore.
Matt Damon è Loki, angelo vendicatore che per mano di Dio infligge i martìri all’umanità. Racconta di essere stato lui l’esecutore delle dieci piaghe d’Egitto. Dopo una conversazione con Bartleby, nel quale si ubriaca, si lascia convincere a non agire più come angelo della morte e per questa ragione vengono banditi entrambi dal Paradiso e condannati a rimanere nel Wisconsin. Loki non ha nessuno scrupolo ad uccidere persone che hanno commesso peccato e il suo passatempo preferito è quello di convincere esponenti del clero che non esiste alcun Dio.
Linda Fiorentino è Bethany Sloane, considerata l’ultima discendente di Gesù Cristo. Lavora in una clinica per aborti. È divenuta sterile dopo un’infezione all’utero; per questo viene abbandonata dal marito, perdendo così la sua fede nella chiesa.
Alan Rickman è Metatron, il Serafino che agisce come Voce di Dio, in quanto a nessun essere mortale è data la possibilità di ascoltare la potente voce del Creatore senza che le loro teste esplodano. Racconta che quando qualcuno dice di aver sentito la voce di Dio, in realtà ha sentito la sua. Cinico e saggio, Metatron è il messaggero che viene inviato sulla terra per avvertire Bethany della sua discendenza divina, stessa cosa che fece con Gesù Cristo all’epoca della sua adolescenza.
Chris Rock è Rufus, il 13º apostolo, estromesso dalla Bibbia perché di colore. Riferisce a Bethany che anche Gesù era di colore e aiuta la ragazza nel fermare gli angeli, a patto che si prodighi a far cambiare le scritture, introducendo anche il suo nome. Sostiene, inoltre, che Gesù gli debba dodici dollari.
Jason Mewes e Kevin Smith sono rispettivamente Jay & Silent Bob; sono due amici, dediti alla cannabis, allo spaccio e al bighellonaggio, ritenuti i due profeti che possono aiutare Bethany. Incontrano la ragazza mentre la salvano dall’aggressione del trio di demoni inviati da Azrael per ucciderla. Metatron, infatti, riferisce a Bethany che sarà accompagnata da due profeti: uno di loro è di poche parole. Il personaggio di Silent Bob (tradotto in italiano come Zittino Bob) è interpretato dal regista del film.
Bud Cort è John Doe, il barbone nel quale si incarna Dio per poter passare qualche ora sulla terra, che viene picchiato dal trio di demoni e tenuto in vita artificialmente in un ospedale. Essendo bloccato in spirito dalle macchine, non riesce a tornare in Paradiso e quindi viene dato per disperso da Metatron, che agisce in sua vece assoldando Bethany.
Salma Hayek è Serendipity, una musa che ha ottenuto un corpo e 50 dollari per poter diventare umana e provare a trovare fortuna. L’unico dettaglio è che non le è concesso di utilizzare le sue idee a scopo personale e quindi si ritrova in una sorta di blocco creativo. Infatti, per sbarcare il lunario, lavora come spogliarellista anche se, in quanto “Astrazione”, è priva degli organi genitali femminili. Inoltre, Serendipity dice a Bethany che Dio è una donna e che le scritture, ispirate da lei stessa, sono state scritte dagli uomini, i quali hanno estromesso completamente le donne dalla Bibbia e dai Vangeli, segregandole in un ruolo marginale o sfavorevole.
Jason Lee è Azrael; anche lui è stato una musa che però, non essendosi schierato durante un conflitto fra Dio e Lucifero, è stato costretto a nascondersi all’Inferno, non avendo reso chiaro al Creatore la sua posizione. Divenuto demone, decide di permettere ai due angeli di porre fine all’esistenza, essendo stanco di risiedere all’inferno.
George Carlin è Ignatius Glick, il cardinale che istituisce la dottrina di “Cattolicesimo WOW!” per avvicinare proseliti alla sua chiesa e inoltre, per festeggiare il centenario della stessa, istituisce l’indulgenza plenaria.
Alanis Morissette è Dio; raffigurato come una donna, anche se alla domanda di Bethany «Dio è uomo o donna», Metatron risponde che «Dio non è né maschio né femmina ma è semplicemente Dio». Inoltre, Metatron confida al gruppo assegnato per la ricerca dei due angeli caduti che Dio ha il vizio di concedersi, una volta al mese, una “passeggiata sfiziosa” di due ore, nelle quali si reca in un locale in riva al mare per giocare a flipper, sua grande passione.
Janeane Garofalo è Liz, collega di Bethany.
Brian O’Halloran è il giornalista Grant Hicks.
Jeff Anderson è il venditore d’armi.
Dwight Ewell è Kane, leader della gang di colore.
Ethan Suplee è la voce del Golgotiano, un demone richiamato da Azrael per sbarazzarsi del bizzarro gruppo. È composto dagli escrementi che vengono rilasciati dai corpi delle persone crocifisse sul Golgota. La sua natura è vendicativa e malvagia, dato che sul Golgota venivano crocifissi anche assassini e ladri. Viene sconfitto da Zittino Bob, che gli spruzza addosso un deodorante tascabile.
Barret Hackney, Jared Pfennigwerth e Kitao Sakurai sono tre ragazzini adolescenti, muniti di mazze da hockey e rollerblade, che prendono ordini da Azrael. Sono stati uccisi da un incidente automobilistico sulla strada verso il centro di detenzione dove erano diretti per aver ucciso un ragazzo solo per vedere che effetto facesse. Vengono sconfitti da Jay, Rufus e Serendipity che mettono le loro teste nell’acqua benedetta da un intervento di Bethany. Non parlano mai, ma la loro apparizione è sempre accompagnata da un ronzio simile a quello delle mosche.

Citazioni e riferimenti
Il film è ricco di citazioni ai suoi stessi film precedenti o successivi e ad altre pellicole o serie tv, alle quali Smith ha voluto rendere omaggio.

Citazioni al View Askewniverse
Il poster “Nails” che si trova nello scompartimento del treno da dove Zittino Bob si sbarazza dei due angeli, è lo stesso che c’è all’uscita del Quick Stop in Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood! del 2001; inoltre Zittino Bob ha uno zippo con inciso sopra il nome della società fittizia.
Jay racconta a Barleby e Loki gli eventi di Generazione X, altro film di Smith del 1995.
Il locale dove si fermano a mangiare un hamburger fa parte della catena di ristoranti Mooby, l’azienda che fa riferimento anche al massacro del consiglio di amministrazione. La stessa catena di fast food è presente in Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood! e in Clerks II (2006).
Dopo la strage sul bus di linea, Loki scende dal mezzo e si mette a cantare Whose house… Run’s house!, una strofa tratta dalla canzone dei Run DMC Run’s House. Questa stessa canzone si sente in un club in In cerca di Amy del 1997, nella scena in cui Holden McNeil scopre che la ragazza della quale si è innamorato è lesbica.
Il commesso del negozio di armi da fuoco è interpretato da Jeff Anderson, protagonista di Clerks – Commessi e Clerks II.
Il giornalista televisivo è interpretato da Brian O’Halloran, protagonista anch’egli di Clerks e Clerks II.
Sul cappellino di Jay è visibile la scritta “Snoochie”, che richiama il grido di battaglia “Snoochie Moochies” attribuito a Jay e Silent Bob in Generazione X, In cerca di Amy e Jay & Silent Bob… fermate Hollywood.
Il cognome del personaggio interpretato da Brian O’Halloran ha il cognome Hicks, come il suo personaggio in Clerks.
In un dialogo viene citato come amico di Bethany Brian Johnson, evidente riferimento all’amico di Kevin Smith presente in quasi tutte le sue pellicole (in questa, ha il ruolo di uno dei manifestanti nelle prime scene del film).

Citazioni di altre opere
Nella scena nella quale Loki parla con la suora all’aeroporto, le fa un esempio tra bene e male nel quale cita Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò.
Il Metatron si presenta al cospetto di Bethany e, parlando delle punizioni divine e precisamente dell’uccisione dei primogeniti, la ragazza commenta «Ah! La decima calamità». Il Metatron risponde «Dici ad una persona che sei il Metatron e ti guardano stralunati. Citi un film con Charlton Heston e all’improvviso sono tutti docenti di teologia!». La pellicola alla quale fa riferimento è I dieci comandamenti del 1956.
Bartleby e Loki citano il film E.T. l’extra-terrestre di Steven Spielberg del 1982, durante la loro discussione sul bus diretti in New Jersey.
Quando Zittino Bob getta giù dal treno i due angeli, la prima frase che pronuncia per tutta la durata del film è «Non avevano il biglietto!». Questa frase è la stessa detta da Indiana Jones in Indiana Jones e l’ultima crociata nella scena in cui getta giù da uno Zeppelin un funzionario tedesco. La seconda ed ultima parola di Zittino Bob è un «Grazie» rivolto a Rufus.
Il Metatron mima la scena di «Metti la cera, togli la cera» di Karate Kid – Per vincere domani (1984) quando Dio riporta in vita Bethany.
Sempre il Metatron fa riferimento alla serie televisiva L’uomo da sei milioni di dollari dicendo a Bethany (e riferendosi a Dio) «Lei può ricostruirti. Ha la tecnologia per farlo. Può farti stare meglio. Renderti più forte, più veloce».
Quando il 13º apostolo Rufus cade letteralmente dal cielo, Jay commenta «Pensate che qualcuno l’ha buttato giù da un aereo con un messaggio come in Con Air?». Infatti, in questa pellicola di Simon West del 1997, viene buttato dall’aereo un ragazzo di colore con un messaggio scritto sul suo corpo.
Nella scena in cui Bartleby e Loki affrontano il cardinale Glick davanti alla chiesa, Glick chiede un ufficiale di polizia di nome McGee di allontanarli, ma Bartleby risponde al poliziotto «signor McGee, non mi faccia arrabbiare. Lei non mi ha mai visto quando mi arrabbio!». Questa frase viene ripresa dalla serie TV L’incredibile Hulk, dove uno dei personaggi è un reporter di nome McGee, ed è una frase frequente che gli viene detta dal dottor David Bruce Banner, alias Hulk.
Omaggio alla serie di Guerre stellari, molto amata da Kevin Smith, con la frase che Jay dice a Zittino Bob mentre sono al bancone del bar «Mi sento come Han Solo, tu sei Chewbacca, lei è Obi Wan Kenobi e siamo in quel fetido e orrendo bar!».
Sempre al bar, Jay e Zittino Bob elencano titoli di film diretti da John Hughes, tra i quali Sixteen Candles – Un compleanno da ricordare (1984), Breakfast Club (1985), La donna esplosiva (1985) e Bella in rosa (1986), del quale Hughes è lo sceneggiatore.
Serendipity riferisce a Bethany di essere stata l’artefice di 19 dei 20 film che hanno incassato di più nella storia del cinema. Del 20º dice «Sai quello in cui un ragazzino rimane da solo a casa, arrivano i ladri e lui li concia per le feste? Io non ho avuto niente a che fare con quello. Qualcuno ha venduto la sua anima a Satana per incrementare gli incassi di quell’orribile cagata!». Il film al quale si riferisce è Mamma ho perso l’aereo del 1990, diretto da Chris Columbus.
Quando Jay si trova al cospetto di Dio, cita il film Lezioni di piano di Jane Campion del 1993.
Quando al termine del film dio preme il naso di Bethanie facendo il “beep” imita un vecchio modo dei Peanuts di C.Schultz di premere il naso in segno di grande affettuosità.

Accoglienza e Critiche rivolte al film

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Dogma è il quarto film del regista indipendente Kevin Smith e sicuramente il più controverso e discusso. La pellicola è un chiaro esempio di satira sulla Chiesa cattolica e sulla fede protestante che fece scalpore all’epoca della post produzione e della pubblicità per sponsorizzarne l’uscita, suscitando polemiche da parte dei conservatori più accaniti, a causa del messaggio, considerato anti-cristiano. I vari messaggi negativi riguardo al film, inviati a Kevin Smith, sono stati resi pubblici dal regista che li ha pubblicati sul suo sito. Alcuni momenti della pellicola sono stati considerati addirittura blasfemi, come ad esempio la scena che raffigura una statua del Cristo denominato “Cristo compagnone” che fa l’occhiolino e che mostra il pollice in su.

Le polemiche dei vari movimenti religiosi sono rivolte soprattutto alla Disney e alla Miramax, le originali aziende distributrici della pellicola. L’uscita di Dogma era prevista per novembre del 1998, ma poi venne posticipata di un anno, nella speranza che la controversia avesse fine. Questo ritardo non fermò le proteste e la Disney, infine, decise di vendere i diritti di distribuzione alla Lions Gate Films. Sul mercato americano è stato ritenuto un fiasco e in Italia il film è stato distribuito solamente nell’estate 2003 per “scavalcare” l’anno del Giubileo. Smith, dal canto suo, con questo film affronta vari argomenti “scottanti” tra i quali la Bibbia, i fumetti, i Vangeli apocrifi, la teologia e il femminismo.

Il film venne presentato fuori concorso al Festival di Cannes 1999.

Recensioni
La critica diede giudizi più o meno positivi al film; nel sito Rotten Tomatoes, che lo considerò “divertente, provocativo ed audace” ricevette un voto pari al sessantasette per cento di “freschezza”, mentre su Metacritic Dogma ebbe una valutazione pari al sessantadue per cento.

Incassi
Per la realizzazione del film, che ricevette un incasso pari a trenta milioni di dollari venne speso un budget pari a dieci milioni di dollari. Durante il primo weekend dalla sua uscita, il film incassò circa otto milioni di dollari e mezzo, piazzandosi al terzo posto fra i film più visti in quel breve periodo (i primi due sono Il collezionista di ossa e Pokémon il film – Mewtwo contro Mew).

Riconoscimenti
Il film è stato nominato per un Independent Spirit Award e per un Science Fiction and Fantasy Writers of America per la migliore sceneggiatura.

Classificazione
Dogma è stato valutato dalla MPAA «film ad alto contenuto di dialoghi riguardanti sesso, violenza, umorismo grezzo e alcuni contenuti di droga». Questa classificazione è dovuta al fatto che, come in molte pellicole di Smith, è evidente il suo pesante uso del linguaggio volgare, riferendosi probabilmente al largo uso delle parole nello slang americano, facendo sentire per ben 106 volte la parola “fuck” e 38 volte la parola “shit” dai vari personaggi.

Colonna sonora
La colonna sonora di Dogma è uscita in due versioni:
Una versione contiene le canzoni utilizzate nel film. Tra gli artisti Alanis Morissette:

Never on Sunday (The Chordettes)
Skokiaan (Perez Prado & His Orchestra)
Magic moments (Perry Como)
Love is strange (Mickey & Sylvia)
Alamy Bound (Ray Charles)
Saturday Night (Schooly D)
Candy girl (New Edition)
It’s like that (Run DMC)
Aloha los pescodores (Jack Nitzsche)
Mi unico camino (Conjunto Bernal)
Blue Danube waltz Op. 314 (Strauss/Ondrej Lenàrd)
Run’s house (Run DMC)
Still (Alanise Morissette)

L’altra versione della colonna sonora contiene il tema musicale di accompagnamento alle varie scene. Le musiche sono di Howard Shore e della London Philharmonic Orchestra:

Still (Alanise Morissette)
Dogma
Behold The Metatron
Mooby The Golden Calf
The Golgothan
The Last Scion
Stygian Triplets
Bartleby & Loki
John Doe Jersey
A Very Relieved Deity

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